Quale sarà il futuro dell’iPad nel campo dei videogiochi?

Come sicuramente saprete, la più importante fiera a tema videogiochi dell’anno, l’E3 di Los Angeles, si è appena conslusa, portando con sé una folta shiera di annunci, molti dei quali riguardanti proprio il nostro dispositivo, l’iPad. Doverosa è quindi una piccola riflessione conclusiva su quello che, nei prossimi anni, potrebbe permettere questo dispositivo che possediamo.

I molti annunci di giochi per iPad vanno ad indicare come i programmatori ed i publisher stiano tenendo sempre più in considerazione l’iPad come console videoludica, tanto che abbiamo avuto annunci di titoli di tutto rispetto tra cui Final Fantasy Dimensions o Dead Trigger, molto avanzato tecnicamente.

Interessante è il fatto che iPad stia prendendo una strada tutta sua abbandonando, in qualche modo, l’idea che i giochi per iPad siano solamente passatempo da cellulare (tipo Angry Birds insomma) e ce lo dimostrano titoli annunciati solamnte per iPad e non per iPhone come ad esempio Magic the Gathering e Baldur’s Gate EE.

Infine, altra interessante osservazione, il fatto di come per titoli che tecnicamente iPad non reggerebbe (a causa delle ridotte specifiche tecniche) abbiano comunque un’estensione su tablet: con Xbox 360 e WiiU, per adesso, l’iPad diverrà parte integrante del divertimento: possiamo immaginare ad esempio, titoli di qualsiasi genere (racing game, RPG, FPS) riservare le scene d’azione alle console classiche mentre, tramite internet, poter giocare su iPad ad una serie di minigiochi o effettuare delle compravendite, modificando così il gioco originale. Potremmo occuparci del crafting, preparare pozioni, forgiare armi, migliorare corazze, vendere e modificare parti delle auto, tutto mentre siamo in treno e stiamo andando al lavoro, per poi arrivare a casa e, accendendo la nostra console, andare ad uccidere mostri o gareggiare con tutte le innovazioni e modifiche creare direttamente dal nostro iPad.

Abbiamo tra le mani un grande dispositivo che, come questa E3 ci dimostra, sarà sempre più al centro dell’attenzione videoludica nei prossimi mesi ed anni: aspettiamo e vedremo.

 


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