Samsung Galaxy Note 4: benchmark conferma le caratteristiche tecniche

Samsung Galaxy Note 4: benchmark conferma le caratteristiche tecniche


Gli ultimi dettagli sul Samsung Galaxy Note 4 arrivano direttamente dal benchmark AnTutu di Android, il quale ha confermato moltissime specifiche tecniche dell’attesissimo phablet dell’azienda sud coreana.

Il nuovo phablet firmato Samsung è stato al centro di moltissime indiscrezioni nel corso degli ultimi mesi, e ormai manca davvero poco al suo annuncio ufficiale, previsto il prossimo 3 Settembre all’apertura della fiera IFA 2014 di Berlino. Il device dovrebbe avere un design completamente rinnovato, tante funzionalità inedite e soprattutto un hardware ancora più potente dell’attuale Galaxy Note 3. Ma quanto più potente? La risposta a questa domanda ci arriva dal benchmark AnTuTu di Android.

Come già successo in passato, il benchmark AnTuTu ha svelato in anteprima le specifiche tecniche del Galaxy Note 4, e molte di queste erano trapelate dai “leaks” dei mesi scorsi. Cominciamo dal sistema operativo: si tratterà ovviamente di Android 4.4.4 Kit Kat, con un’interfaccia utente personalizzata. Il benchmark ha confermato la presenza del chipset proprietario Exynos 5 Octa con 8 core, ma se le indiscrezioni del web sono state corrette, sul mercato dovrebbe arrivare anche una seconda versione del Galaxy Note 4 con il processore Qualcomm Snapdragon 805. La disponibilità dovrebbe variare da Paese a Paese, e non ci dovrebbero essere grosse differenze prestazionali tra le due versioni.

La risoluzione del display sarà di 2560 x 1440 pixel, mentre al momento non si conosce la diagonale dello schermo, che forse rimarrà da 5.7 pollici. La memoria RAM ammonterà a 4 GB, mentre lo storage interno sarà di 16 GB. Il benchmark non lo specifica, ma crediamo che sarà presente il classico slot microSD per poter espandere lo spazio d’archiviazione dei file multimediali.

Mistero per quanto riguarda la fotocamera, ma gli ultimi rumors hanno svelato la presenza di un sensore fotografico da 16 Megapixel con stabilizzazione ottica dell’immagine.

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