TSMC potrebbe produrre il chipset Apple A6 a 28 nanometri

Fino ad oggi i vari chipset Apple A4, Apple A5 e Apple A5X sono sempre stati prodotti da Samsung, ma i recenti attriti a livello legale tra le due compagnie potrebbero aver spinto Apple a scegliere un altro fornitore per la realizzazione dei chip dei suoi dispositivi portatili.

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Secondo quanto dichiarato dall’analista Nobunaga Chai della società finanziaria Digitimes Research, Apple potrebbe aver scelto la taiwanese TSMC per la produzione dei futuri chipset Apple A6. Quest’ultimi dovrebbero essere realizzati con il processo produttivo di 28 nanometri, il quale garantisce un minor ingombro del chip e anche un minor consumo di risorse, ovvero una maggiore autonomia del terminale.

L’analista però ricorda che molti produttori sono ancora prudenti per quanto riguarda la produzione a 28 nanometri, preferendo soluzioni più collaudate come la produzione a 45 o 32 nanometri. Ricordiamo che il processore Apple A5X del nuovo iPad è realizzato appunto a 45 nm, mentre il chip A5 dell’Apple TV di terza generazione è stato realizzato con il processo produttivo a 32 nm.

Una maggiore autonomia sarebbe proprio l’ideale per l’iPhone 5 in arrivo in autunno, il quale dovrebbe supportare nativamente le reti 4G LTE (si spera non solo quelle americane ndr) e avere un display touch più ampio, attorno ai 4 pollici.

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