Tim Cook: Apple non fa solo prodotti per ricchi

Con l’iPhone che tocca soglia mille euro, l’iPad Pro che costa molto più della maggior parte dei computer portatili, i Mac che, per un computer fisso, raggiungono tranquillamente prezzi di uno scooter e gli Apple Watch venduti, in passato, a 17.000 euro, Tim Cook qualche giorno fa, prima del keynote di presentazione del nuovo iPhone, ha parlato di una polemica che a tutti è venuta almeno una volta in mente: i prodotti Apple sono per i ricchi.

Intervistato da una giornalista al CEO Apple è stata sottoposta questa domanda, Tim Cook ha risposto in questo modo.

I nostri prezzi rappresentano il valore reale dei nostri prodotti, e cerchiamo di realizzare i migliori prodotti del mondo.

Secondo il CEO, quindi, i prodotti Apple non sarebbero per ricchi, ma semplicemente per le persone che vogliono fare cose che “non sarebbe possibile fare in altro modo”, e che Apple non è interessata a mettere sul mercato prodotti di fascia media o bassa, a differenza di altre aziende.

Tuttavia, dice sempre Cook, se si guarda il listino prezzi Apple è possibile acquistare un iPad (l’iPad Mini) a meno di 300 euro, e questo secondo lui non è un prezzo da ricchi, nemmeno considerando che si tratta di un tablet di tre anni fa non compatibile con le nuove app e i nuovi aggiornamenti; naturalmente questo è il suo pensiero (di miliardario), poi ognuno deve trarre dalle sue parole le proprie conclusioni.

Nella stessa intervista, Cook ha detto che comunque Apple non tiene per sé tutti i soldi guadagnati: fa molto per l’ambiente, per i diritti umani, per l’educazione nelle scuole (con Swift Playgrounds, che è un modo per diffondere il linguaggio di programmazione Apple, ma vabè) e si sta concentrando sempre di più nell’area sanitaria, per migliorare la salute delle persone.

Le parole, chiaramente, devono essere giudicate da ognuno di noi: voi siete d’accordo oppure no con le parole di Tim Cook?


One comment

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    Polemiche sterili: non vendono un genere di prima necessità. Se non ce lo si può permettere, si punti ad altro. Se poi il valore reale è un altro, il discorso cambia, ma nessuno obbliga a comprare un iPhone. Se non altro, aprono la strada ai tanti imitatori e innovano (anche se non sempre per primi e non da soli, ormai). Il problema, semmai, è che la gente si indebiti per un prodotto Apple pur non potendoselo permettere, solo per il gusto di poter dire di averlo. Oltretutto -e riguarda la stragrande maggioranza di noi- con gli smartphone facciamo davvero poco rispetto alle reali potenzialità del mezzo. Loro hanno scelto di curare prodotti di livello. Tanti altri fanno anche molti dispositivi di prezzo medio e basso. Ognuno scelga come meglio crede, ma non possiamo imporre a un produttore di fare cose alla portata di tutti, tanto più che è un privato. Aggiungiamoci pure che vende benissimo in tutto il mondo. Perché dovrebbero cambiare politica?

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