Apple si unisce alla Fair Labor Association per migliorare le condizioni di lavoro in Cina

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Le condizioni di lavoro degli operai cinesi che lavorano nelle fabbriche dedicate alla produzione dei prodotti Apple sono sempre più disastrose, spesso sono costretti a ritmi di lavoro pesantissimi e più volte verrebbero sottoposti anche a punizioni fisiche se non attenti al proprio lavoro. Proprio per questo Apple si è unita alla Fair Labor Association nell’intento di far maggiore chiarezza sulla situazione dei propri operai negli stabilimenti cinesi.

Infatti, tutte le aziende iscritte alla FLA si impegnano a seguire i Principi del Lavoro Onesto e della Ricerca Responsabile che vengono imposti dall’associazione, obblighi a cui Apple come membro, sarà costretta ad adeguarsi entro i prossimi due anni.

Ecco quanto dichiarato da Auret van Heerden, Presidente e CEO della Fair Labor Association:

Abbiamo appreso che Apple prende seriamente la responsabilità riguardo i propri fornitori e non vediamo l’ora che inizi a partecipare attivamente alla Fair Labor Association. Abbiamo accolto molto  favorevolmente l’impegno di Apple ad una maggior trasparenza e ad una supervisione indipendente da parte nostra, e speriamo che la sua partecipazione possa definire nuovi standard per l’industria dell’elettronica e in particolar modo nel mercato cinese.

L’ingresso di Apple nella FLA dovrebbe quindi risolvere definitivamente la triste situazione lavorativa cinese che spesso ha portato con se numerosi suicidi, come il recente caso di qualche giorno fa in cui diversi lavoratori cinesi avevano espresso l’intenzione di un suicidio di massa.

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