Apple al lavoro su nuovi occhiali in realtà aumentata?

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Le informazioni riguardanti i nuovi progetti di Apple, che potrebbero superare gli attuali iPhone, iPad e Mac, non smettono di susseguirsi, in un periodo in cui molte persone si chiadono se, e nel caso perché, Apple abbia smesso di innovare, rispetto ad aziende che qualche anno fa si trovavano nella situazione diametralmente opposta come Microsoft, che adesso produce oggetti davvero interessanti.

Un “secondo iPhone”, nel senso di un dispositivo che riesca a rivoluzionare un intero mondo come ha fatto l’iPhone nel 2007 (che ha cambiato i telefoni) e l’iPod con iTunes nel 2001 (che ha cambiato il modo di ascoltare la musica) sarebbe necessario all’azienda per non perdere la sua posizione di innovazione, e per continuare ad esistere così come la conosciamo.

Al momento, infatti, i due terzi dei profitti di Apple sono rappresentati proprio dall’iPhone: se prima o poi le persone si stancassero, sarebbe un bel guaio per Apple.

Tra le cose che bollono in pentola, secondo Bloomberg che non riferisce le sue fonti, pur definendole “affidabili”, ci sarebbero degli occhiali in realtà aumentata, che funzionerebbero, in pratica, come un odierno Apple Watch. Il dispositivo userebbe infatti sempre l’iPhone come base, però con delle app apposite che darebbero informazioni in base ai punti in cui ci troviamo; non un Hololens, che è un computer a sé, ma nemmeno un Google Glass che mette(va) un semplice schermo da una parte e bon. Il progetto di Apple sarebbe una via di mezzo tra i due dispositivi.

Probabilmente un dispositivo del genere si presta molto bene ad essere utilizzato da tutti, e non solo per catturare Pokémon. Con la realtà aumentata si potrebbero fare tantissime cose, e se questa non fosse messa a disposizione ad un prezzo proibitivo si espanderebbe permettendo così agli utenti, ma anche alle attività alle associazioni culturali, ai negozi e in generale a chiunque voglia di mettere qualcosa di virtuale nella “realtà reale”, che sarebbe vista da tutti in ogni momento.

Insomma, le app diventerebbero praticamente dei segnali da mettere in giro per il mondo, basati sul sistema di realtà virtuale di Apple che avremmo sempre davanti ai nostri occhi riducendo così il confine tra ciò che è reale e ciò che è virtuale. Sarà forse questo il sogno di Apple per i prossimi anni?

L’entusiasmo di Tim Cook per la realtà virtuale e questo rumor sembrano suggerire proprio una cosa del genere. Che sarebbe rivoluzionaria perché, al momento, una cosa del genere manca.

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