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Tinder chiude e lascia milioni di persone in crisi | Notizia spiazza tutti, ecco il motivo alla base di questa scelta

Match Group ha preso la sua decisione – ipaddisti.it

L’invasione dell’Ucraina ha portato già molte aziende a ritirare le attività dalla Russia: ora è il turno dell’app di dating Tinder. La notizia ufficiale arriva dalla società responsabile dei servizi della piattaforma, Match Group. Le motivazioni sono ben comprensibili, e riflettono più la possibile perdita di immagine che di guadagni.

C’era una volta il futuro dell’amore. Con la nascita di una nuova socialità sono state codificate forme innovative di incontro e relazione. Lo sappiamo bene tutti, poiché chiunque ha sentito parlare delle app di dating che tanto successo hanno soprattutto fuori dai confini italiani. Come al solito, l’argomento scatena dibattiti infiniti sulle sue caratteristiche: conoscersi online, tramite il sistema dei “match” è un metodo criticato e apprezzato in egual modo.

Come al solito, probabilmente rientra tutto nell’ambito delle innovazioni sociali che vengono recepite in maniera ambivalente. Da un lato si avverte il rischio di perdere il contatto con la tradizione e con le abitudini; dall’altra, invece, c’è una semplice e logica conseguenza dei metodi di relazione scaturiti a seguito della diffusione dei social media. L’applicazione più famosa in quest’ambito è sicuramente Tinder, conosciuta e usata in tutto il mondo da milioni di utenti. A quanto pare, però, qualcuno dovrà iniziare a farne a meno dal prossimo mese.

Tinder ritira i suoi servizi dalla Russia con un anno di ritardo

Dallo scoppio del conflitto in Ucraina abbiamo osservato subito tantissime aziende ritirare le proprie attività economiche dal Paese russo. Le motivazioni possono essere molteplici e parallele. Probabilmente i consumi interni di una nazione mobilitata per la guerra sono diversi, senza contare le difficoltà di approvvigionamento e rifornimento che si potevano concretizzare. Di conseguenza, i guadagni sarebbero stati inferiori, rendendo sconveniente il mantenimento di attività commerciali. Questa è stata la motivazione ufficiale di Tinder, la quale offre servizi digitali e non prodotti finiti.

Il ritiro del servizio ha con ogni probabilità scopi di immagine – ipaddisti.it

Per questo motivo alcune voci altisonanti da Reuters hanno subito sottolineato come la mossa di ritirarsi dal mercato russo da parte di Match Group, la società che gestisce Tinder, sia più di immagine che di profitti. C’è da dire che non sarebbe di certo un caso isolato, visto che molte altre compagnie hanno intrapreso scelte simili. Ciò che fa strano è che la decisione dell’app di dating sia stata presa con un anno di ritardo rispetto alle altre realtà. Da fine giugno, ad ogni modo, in Russia non si potrà più fare dating online tramite i servizi di Tinder.

Published by
Domenico Rossi