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Rubano password a milioni di utenti per rivenderle sul mercato nero: ecco come controllare se ci fosse anche la tua e per quali siti

Chiuso il più grande negozio di account rubati – iPaddisti.it

Un mega sequestro eseguito dall’FBI ha portato all’arresto di un numeroso gruppo di persone che erano coinvolte in un crimine legato al mondo digitale.

Le azioni svolte dalle oltre 100 persone arrestate hanno causato problemi in tutto il mondo in quanto le vittime si sono ritrovate con i loro account rubati da pericolosi attacchi hacker, perdendo dati sensibili, materiale privato e soprattutto soldi.

L’operazione che ha avuto luogo qualche giorno fa ha preso il nome di “Cookie Monster” ed ha coinvolto, oltre all’FBI, anche le forze dell’ordine olandesi e la polizia italiana. L’obiettivo di Cookie Monster era quello di chiudere uno dei più grandi negozi di compravendita di account rubati a persone situate in ogni parte del mondo.

Grazie all’unione internazionale delle forze dell’ordine sono stati arrestati 120 hacker che risultavano essere coinvolti nella creazione e gestione di uno dei più dannosi ransomware in circolazione e del sito che permetteva l’acquisto di account rubati. Il negozio, chiamato Genesis Market, era stato creato nel 2018 ed era riuscito ad accumulare più di 2 milioni di credenziali di ignare vittime.

Anche se la chiusura di un polo d’incontro così grande non fermerà di certo i criminali dall’hackerare i dispositivi altrui, probabilmente si potrà limitare per un bel periodo l’accesso a tutte le informazioni di cui Genesis Market era in possesso. In ogni caso le autorità si stanno già preparando per monitorare tutti gli spostamenti che verranno effettuati dall’utenza abituale.

Come controllare se il proprio account è stato hackerato

La procedura che viene seguita dagli hacker per appropriarsi dei dati è piuttosto semplice infatti procedono con l’infettare un certo dispositivo attraverso l’uso di malware che impediscono completamente l’accesso e quindi l’uso di cellulari, pc e tablet. Gli utenti, una volta che si son resi conto del blocco hanno davanti a loro due alternative, perdere tutto il proprio materiale o pagare un riscatto.

Come capire se il proprio account è sicuro – iPaddisti.it (fonte: freepik)

I criminali a questo punto entravano comunque in possesso di ogni tipo di dato, anche nel caso in cui l’utente si pieghi al pagamento della somma di denaro richiesta. Gli accessi in vendita sul sito infatti comprendevano account, mail con password, cookie e persino impronte digitali.

Per scoprire se anche il proprio account è stato violato si può andare sul portale olandese creato appositamente per questo scopo e quindi totalmente sicuro (https://www.politie.nl/en/information/checkyourhack.html#check). Una volta inserita la propria mail nel campo basterà attendere 5 minuti per l’analisi, così da sapere se sia il caso di cambiare utenza o se si può navigare su internet in tutta serenità.

Published by
Claudia Brignone