Notizie

Questa telefonata non la vorrebbe mai ricevere nessuno: ore di incubo, pianti e richieste di riscatto, ma poi la verità è stata anche peggiore

Una truffa inquietante ha avuto luogo negli Stati Uniti – ipaddisti.it

Dagli Stati Uniti arriva la vicenda inquietante di una madre: una telefonata la avvertiva del rapimento della figlia di 15 anni. Il rilascio della ragazza sarebbe avvenuto solo dietro pagamento del riscatto. Ma era tutta una truffa: ecco come l’intelligenza artificiale può simulare la voce umana.

In questi ultimi mesi abbiamo tutti avuto modo di formulare una nostra personale opinione riguardo l’impiego dell’intelligenza artificiale. Il tema è più fresco che mai, anche se pare che noi ci siamo arrivati un po’ in ritardo. Di IA, infatti, si parla già da moltissimo tempo in ambienti scientifici, e anche al ricerca ha presentato dei passi da gigante nel corso dei decenni. Ciò che ha diffuso così tanto la tematica è stata ovviamente l’ondata di popolarità di ChatGPT, l’IA conversazionale rilasciata gratuitamente e in seguito chiusa.

Almeno, ciò è avvenuto in Italia, dove il Garante ha voluto fare un po’ di chiarezza sulla protezione della privacy. La verità è che non esiste solo questo tipo di algoritmi a gestire le IA. Queste, infatti, sono molto diffuse e possono svolgere tutte compiti più o meno specifici. Come ogni strumento superlativo, tutto dipende dalle mani che lo governano: può capitare, per esempio, che alcuni malintenzionati la utilizzino per estorcere denaro. In realtà è già capitato negli Stati Uniti, con una storia dai risvolti decisamente inquietanti.

I pianti, le grida, la richiesta di riscatto: tutto simulato da un’intelligenza artificiale

Una donna d’oltreoceano ha raccontato l’avvenuto alla NBC. In realtà non si tratta della prima volta che l’IA viene impiegata con questi scopi illegali. Il funzionamento, dati gli strumenti, non è nemmeno così complesso. L’intelligenza artificiale, infatti, può semplicemente basarsi su stralci di audio recuperati online, tramite video sui social, per replicare la voce di chi parla. I criminali, in questo modo, possono far pronunciare qualsiasi cosa vogliano a chiunque.

L’intelligenza artificiale è uno strumento che ha potenzialità infinite, sia nel bene che nel male – ipaddisti.it

Basta, come in questo caso, simulare una telefonata in cui un rapitore lascia parlare una ragazza di quindici anni, la quale piange, grida e chiede aiuto a gran voce. Questo, poi, può chiedere il riscatto. Nel racconto all’emittente televisiva, la cifra richiesta era di un milione di dollari. Telefonando alla figlia, che era in gita sulla neve, il padre ha scoperto che in realtà si trattava tutta di una truffa. La voce della ragazza era talmente realistica da ingannare anche la madre.

Published by
Domenico Rossi