Nuovo Bonus casa: si impennano gli sconti ed ora paghi solo il 25% dei lavori che andrai a fare | Dopo i fallimenti del SuperBonus lo Stato ci riprova

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Ristrutturazione casa con incentivi – www.iPaddisti.it

Dopo la pandemia e la crisi economica che ha colpito l’Italia, lo Stato ha adottato misure volte a sostenere la ripresa economica e il settore edilizio, includendo Bonus e incentivi.

Nonostante le varie problematiche che ancora influenzano gli esiti delle ristrutturazioni degli edifici che hanno richiesto il Superbonus 110%, lo Stato ha attivato un ulteriore Bonus Casa davvero promettente.

Uno dei settori più interessati da queste iniziative è quello della ristrutturazione delle abitazioni, perciò attraverso una serie di incentivi e sostegni economici, il governo italiano ha offerto opportunità per coloro che necessitano di rinnovare la propria casa. In particolare, per l’anno corrente, sono state mantenute condizioni che consentono di beneficiare di sgravi fiscali da utilizzare durante la dichiarazione dei redditi o tramite lo sconto in fattura.

Per i lavori di ristrutturazione effettuati su edifici già esistenti, è prevista una detrazione dall’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) per lavori effettuati dal 1° Gennaio 2022 al 31 Dicembre 2025. Questa detrazione può essere ripartita in 5 quote annuali di uguale importo, offrendo un beneficio fiscale diluito nel tempo.

Grazie a questa possibilità vengono incentivati i proprietari di immobili a intraprendere lavori di ristrutturazione senza dover affrontare un’onere finanziario eccessivo. Tra i lavori detraibili compaiono sia l’acquisto e l’installazione di nuovi infissi, che la ristrutturazione dei bagni, oltre alla rimozione delle barriere architettoniche.

Come funziona il Bonus Casa

Lo sconto fiscale è pari al 75% delle spese sostenute per la ristrutturazione, fino a un importo massimo variabile, tale importo massimo dipende dall’edificio su cui vengono effettuati i lavori e può oscillare tra i 30 e i 50 mila euro. Questo sconto permette di ridurre significativamente l’importo finale dei lavori, spingendo i proprietari a intraprendere progetti di rinnovamento e di aumento dell’efficienza della propria abitazione.

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Bonus casa – www.iPaddisti.it (fonte: freepik)

Bisogna però ricordare che nel caso di lavori di ristrutturazione condominiali, è necessaria l’approvazione tramite delibera da parte della maggioranza dei partecipanti all’assemblea, rappresentanti almeno un terzo del valore millesimale dell’edificio. Questo meccanismo garantisce che le decisioni vengano prese in modo democratico e consente a tutti i condomini di partecipare alle scelte relative ai lavori di ammodernamento.

In aggiunta al bonus casa, è possibile beneficiare del Superbonus. Quest’ultimo è considerato un intervento “trainante” rispetto ai lavori effettuati all’interno dell’abitazione, in più il Superbonus prevede un ulteriore vantaggio fiscale per i lavori di ristrutturazione e può essere cumulato con altri incentivi, offrendo un’opportunità ancora più vantaggiosa per i proprietari.