La parte buona di Apple: le nuove API per sviluppatori di iOS 7

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Mi sono già lamentato abbastanza di Apple e di tutte quelle cose che non mi hanno soddisfatto per quanto riguarda il nuovo sistema operativo iOS 7. Naturalmente qualcosa di buono, a mio avviso c'è, e non è giusto non parlarne.

In fondo, la forza di Apple sono gli sviluppatori terze parti. Sarà perché lavorano bene su iOS, sarà perché se gli utenti sono propensi a spendere 700 euro per un telefono/tablet probabilmente acquisteranno anche le applicazioni, ma alcune di queste sono veramente ben fatte, e questo in parte è dovuto anche ad Apple, che da una parte mette a disposizione hardware potenti, dall'altra integra in ogni nuovo iOS nuove funzioni pronte per essere sfruttate dagli sviluppatori. Andiamo a vederne alcune per sapere che cosa aspettarci in questa stagione 2013/2014.

Iniziamo con la possibilità di inserire il text to speech (termine bruttissimo per indicare la lettura dei contenuti di un'app da parte della voce dell'iPad) che gli sviluppatori potranno sfruttare direttamente all'interno delle loro app: un pulsante “leggi”, e Siri (o chi per lei) ci leggerà il contenuto.

Abbiamo poi l'integrazione con mappe, le mappe di Apple ovviamente: sarà possibile trovare un piccolo riquadro, una sezione, delle app che ci mostrerà le mappe che potremo consultare direttamente, senza bisogno di uscire dall'app. Comodo, anche se non rivoluzionario.

I sensori di movimento: lo sapete, iOS 7 ha un “effetto 3d” sulla home che fa sembrare le icone più vicine al nostro viso rispetto allo sfondo, il cosiddetto effetto parallasse: questo potrebbe essere utilizzato nelle app e nei gioci, pensate a Jetpack Joyride se muovendo l'iPad si muovesse lo sfondo, oppure se venissero creati giochi con i piani più lontani mobili, in stile Nintendo 3DS.

“Acquisti” in-app a costo zero: potrebbero sembrare inutili, invece mi sembrano la cosa più utile, in particolare per chi ha un iPad con poco spazio. Se io inserisco dei contenuti scaricabili a pagamento nella mia app, l'app sarà pesa, ad esempio, 3 MB, più 30 per ogni contenuto. Se scarico 10 contenuti occuperà 303 MB. Ecco, questo è possibile al momento solo con gli acquisti a pagamento, mentre adesso sarà reso disponibile gratis: potremo trovare quindi app, magari a pagamento, molto leggere, per scaricare poi all'interno, gratuitamente, solo i contenuti aggiuntivi che ci interessano, per risparmiare spazio sugli elementi per noi “inutili”. La trovo una cosa comoda e quindi, per una volta, posso fare i complimenti ad Apple per aver inserito una funzione utile.

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