La Boston University denuncia la Apple: violato un brevetto a base di film

tribunale (1)

I detrattori e i nemici dell’iPad propriamente detti non finiscono mai e ora anche la Boston University ha deciso di scendere in piazza contro la vendita degli iDevice. Oltre a richiedere un risarcimento danni alla Apple per aver violato un brevetto da loro depositato, i dirigenti dell’Università hanno presentato una denuncia alla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto del Massachusetts.

Secondo l’Università e i dirigenti della stessa l’iPhone 5, l’iPad e il MacBook Air includono un componente di film sottile di nitruro di gallio, soluzione che viene rivendicata come figlia del brevetto “Film sottili di nitruro di gallio monocristallino ad alta capacità di isolamento” del 1997. Il fine della denuncia, quindi, è quello di recuperare pagamenti arretrati per l’utilizzo di questo componente, che già in passato ha creato grane ad Amazon.com, Samsung Electronics e quindi Kindle e Kindle Fire. Ad Apple ora viene chiesto quindi un conteggio dei proventi e dei vantaggi derivati dall’utilizzo, improprio, di tale supporto e anche un conteggio per una adeguata compensazione per mettere un’eventuale pezza sul “furto” e procedere possibilmente a un accordo valido che ponga in essere l’autorizzazione per Cupertino a continuare a utilizzare questa variante di film all’interno dei propri prodotti.


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