iPad Pro esce l’11 Novembre, e costa il doppio dell’iPad Air 2 dell’anno scorso

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Va bene, siamo un sito di iPad e avremmo dovuto riportare la notizia prima di tutti, ma tanto sicuramente la conoscerete, visto che tutti hanno riportato data di uscita, prezzo, commento degli amministratori Apple su quanto l'iPad Pro sia splendido (che io mi rifiuto di riportare!).

Per chi non lo sapesse, comunque, l'iPad Pro ci porta l'Estate di San Martino perché esce l'11 Novembre, si potrà trovare negli store e online, l'Italia è tra i primi paesi dove viene commercializzato, e il costo va da 919 euro nella versione di base (32 GB Wi-Fi) a 1.249 euro (stica!) per la versione 128 GB Wi-Fi+Mobile.

Ma non finisce qui: già che siamo a spendere compriamo anche la Apple Pencil, che costa 109 euro in più, e la Smart Keyboard, che ne costa 179. Per un totale, con la versione base, di (sole) 1.207 euro. Non c'è male.

Tablet o computer?

Il prezzo è quello di un computer molto, molto potente. E va anche bene, io sto scrivendo questo stesso articolo da un iPad Air 2 e mi trovo benissimo, ma è un iPad Air 2 che ho pagato 700 euro nella versione da 128 GB, insomma un bel po' di differenza. Ma con quei soldi mi comprerei un computer.

Perché a me ciò che piace dell'iPad è che è leggero, lo porto in giro, oggi mi sono messo a scrivere gli articoli in un boschetto mentre facevo le foto autunnali, ma non è mai ingombrante. Ho una borsina delle dimensioni giuste e lo tengo lì dentro, e lo porto sempre con me perché non è troppo grosso. Sono sempre in giro, ed è per questo che preferisco l'iPad al computer: il computer è troppo grande per essere portato sempre con sé e lavorare anche quando hai cinque minuti soli liberi.

Un iPad con lo schermo grosso è utile, certo, per vedere le cose grosse (l'iPad Gro, per dirlo alla Scottecs) e sarebbe utile da usare come un computer, se non che… beh, non lo è.

Le applicazioni che ci sono, come iMovie, la suite Office, la suite iWork, Photoshop, sono ancora troppo programmi da mobilità, con poche funzioni semplici da raggiungere, e nulla di avanzato per chi con l'iPad ci deve lavorare, il che fa comunque preferire magari un Mac ad un iPad del genere, nonostante (vedi la scomparsa del Macbook Air) vogliano sempre di più sostituire i tablet ai computer.

Ad un certo punto, le strade percorribili saranno due:

  • Le app per tablet rimarranno le stesse che ora sono sugli iPad normali, solo un po' più grosse e con ottimizzazioni minime, il che dovrebbe portare alle mancate vendite dell'iPad Pro, che è troppo costoso per ciò che offre;
  • Qualcuno si metterà a sviluppare app di livello professionale anche su iPad, magari non solo Pro ma anche Air ed Air 2, con la conseguenza che questi dispositivi diventeranno sempre più simili ai computer.

Ovviamente si spera sempre nella seconda soluzione, perché far diventare performante e potente un dispositivo che effettivamente è molto utile sarebbe un'ottima cosa, che potrebbe far avere un minimo di senso ad un prodotto del genere.

Allo stato attuale delle cose, un coso del genere, semplicemente, non è giustificato: sarebbe come se la Ferrari si mettesse a produrre macchine e aprisse una ditta in Papua Nuova Guinea, dove nemmeno c'è l'asfalto. Come si possono sfruttare, così, le potenzialità del Cavallino Rampante?

Io, personalmente, non lo acquisterò, anzi sono quasi contento (da un lato, capitemi) che non sia uscito un iPad Air 3 così il mio Air 2 continuerà ad essere supportato. E voi, invece, che cosa farete? Anche se magari poi non lo acquistate perché costa troppo, se costasse tipo 600 euro di base lo prendereste?

Date un po' di vita alla sezione dei commenti, che è sempre vuota 🙂

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