iPad Mini potrebbe essere giunto al capolinea: dimensioni troppo simili ai “phablet”

2

L’iPad Mini non è uno dei primi iPad ad essere stato rilasciato sul mercato, perché è stato prodotto per la prima volta nel 2012 e presentato in concomitanza con l’iPad di quarta generazione.

Il dispositivo ha ottenuto un discreto successo, anche se iPad Mini non è quasi mai stato al passo dell’iPad più grande; solo iPad Mini 2 ha, infatti, avuto le stesse caratteristiche dell’iPad (iPad Air 1) più grande con cui è stato presentato.

Al momento, l’ultimo modello di iPad Mini presentato è del 2015, per cui la storia di questo dispositivo è durata solamente tre anni e, probabilmente, al momento è già conclusa, perché diversi rumor fanno sapere che Apple ha intenzione di interrompere definitivamente la produzione di questo modello di iPad.

Il motivo sarebbe semplice, ovvero il costante aumento di dimensioni degli smartphone. Se qualche anno fa un telefono da 4,7 pollici era considerato un phablet, perché gli smartphone normali erano da 3,5/4 pollici, oggi le cose non sono più così e i telefoni più grandi hanno una diagonale di 6, anche 6,5 pollici: con una dimensione così, a chi interessa un dispositivo poco più grande (quasi 8 pollici) che, però, non telefona? Anche i tablet, infatti, si stanno ingrandendo e questo porterà probabilmente al sacrificio proprio di iPad Mini.

Al momento, infatti, la produzione di iPad Mini di quarta generazione, l’ultimo attualmente in commercio, continuerebbe, ma non ci sarebbero migliorie in programma e, anzi, quel modello (che comunque potrebbe essere venduto per un altro paio d’anni) dovrebbe essere l’ultimo della serie, e non ne sarebbero presentati altri.

Le vendite di iPad, in generale, non stanno infatti andando bene e tra i vari modelli chi soffre maggiormente è proprio iPad Mini: per questo le vendite, in futuro, dovrebbero diminuire costantemente secondo le analisi.

Personalmente, non ho mai avuto un iPad Mini e non ne vorrei uno, visto l’utilizzo professionale che faccio di iPad (da cui, peraltro, sto scrivendo questo articolo); qualcuno, invece, vede in iPad Mini la dimensione migliore per l’utilizzo di iPad.

Voi che cosa ne pensate?


2 commenti dal blog

  1. Fabio Prestopino ha detto:

    Salve, sono un più che affezionato utente di iPad Mini.

    Non ho mai capito l’equazione grande=professionale, piccolo=giochino.
    Personalmente, sono un manager, mi occupo di innovazione, e mi considero un utente piuttosto avanzato di iPad, nel senso che lo uso più per creare contenuti che per fruirne.

    E amo avere iPad sempre con me. iPad Mini mi sta nella tasca della giacca, del cappotto, del giubbotto, nella cassetta di sicurezza degli alberghi e della palestra, nel cassetto portaoggetti dell’auto e dell’ombrellone, nel borsello, e in qualsiasi altro ricettacolo in cui normalmente mi può venire in mente di tenere le mie cose.
    Oltretutto riesco a tenere comodamente iPad Mini con una sola mano senza farmi venire i crampi, anche per parecchio tempo.

    iPad Mini è poco più grande del classico taccuino cartaceo di un tempo, quello che siamo abituati (nei film) a vedere in mano a giornalisti, artisti, detective. Nessuno di loro si sarebbe tirato dietro una sberla da 10 pollici. E d’altra parte, non riesco a immaginare di prendere appunti, arrangiare un brano musicale o montare un video con uno schermo da phablet.

    In conclusione, a parità di prestazioni, sconsiglierei iPad mini solo a chi ha problemi di vista troppo debole (ma a questo punto addio smatphone), e soprattutto di polpastrelli troppo grossi. Per tutti gli altri, perdere un form factor così conveniente sarà solo un incentivo a passare ad Android.

  2. Luca ha detto:

    Il mio primo tablet è stato un iPad 2. Due anni dopo circa, per motivi di comodità, ho acquistato un iPad mini 1 nel momento in cui fu presentato il mini 2 (ci fu una buona offerta).
    Adesso, a distanza di anni, il mio mini, soffrendo di rallentamenti anche per le funzioni base (un vero peccato), doveva essere sostituito da un modello nuovo e più potente.
    Ho aspettato un po’ sperando nella presentazione del nuovo iPad mini 5 o Pro, compatibile magari con Apple Pancil, ma non essendoci informazioni o rumors a riguardo ho optato per il 4 ed è in arrivo la penna Adonit Pixel.
    Funziona che è una meraviglia, ha uno schermo stupendo, è di una comodità impressionante: lo porto sempre con me, nella borsetta, lo uso per prendere appunti alle riunioni usando la semplice applicazione Note di sistema, un po’ limitata, ma funzionale quanto basta (sto valutando di acquistare o Notabiliti o GoodNotes appena arriva la penna adonit). Navigo i siti web come gli utenti di un iphone plus si sognano, e quelli di un iPad normale non possono fare poiché non lo hanno con se, scatto le foto col telefono o con la reflex e le ho subito pronte per essre viste , ritoccate e condivise gestendo tutto da uno schermo fantastico, comodissimo, lo uso per ascoltare musica dato che l’audio è migliore di quello del telefono, e in tutto questo, la batteria del telefono ringrazia moltissimo…
    Insomma, per me un tablet è uno strumento che deve essere realmente utile. Se non si hanno scopi di elaborazione grafica, disegno o davvero si ha necessità di un grande scermo (allora meglio l’iPad pro da 12″) ritengo che il mini sia la dimensione ideale.
    Un vero peccato se veramente verrà dismesso.
    Sono un fautore della comodità, lo scorso anno ho preso un 5SE quando tutti aspettavano il 7 o 7plus. No, comodità e sostanza.
    E per chi sceglie un telefono con 2 obiettivi per fare le foto migliori dico: compratevi la più schifosa delle compatte dotate di connessione bluetooth: avrete i vostri scatti direttamente salvati sul telefono e non ci sarà paragone con le foto fatte col cellulare, qualsiasi esso sia.

Commenta l'articolo!

Scrivi la tua opinione riguardo l'articolo "iPad Mini potrebbe essere giunto al capolinea: dimensioni troppo simili ai “phablet”"

apple ipad mini, iPad mini chiuso, iPad mini esaurito, iPad-mini
© 2017 iPaddisti.it  -  P.IVA IT10463580018  -  Chi siamo   Pubblicità   Privacy policy   Cookie policy   Contatti