Grok, la nuova AI che promette di fare cose ben superiori alla concorrenza: lanciata dal suo patron Elon Musk è geniale e visionaria come lui | Ecco come provarla

Chatbot X, Elon Musk – www.iPaddisti.it

Anche Elon Musk lancia il suo chatbot, la nuova intelligenza artificiale promette di essere più ‘intelligente’ della concorrenza, ma sarà solo per i suoi utenti 

Nel weekend l’imprenditore Elon Musk ha lanciato una novità per il suo social X: Grok. L’ex Twitter vedrà una nuova funzionalità legata all’AI. Un Chatbot come quelli già esistenti lanciati per esempio da OpenAI e non solo, ma promettente anche di servizi aggiuntivi. Man mano che l’impero delle AI cresce, la maggior parte dei colossi si affaccia al mercato delle intelligenze artificiali perché il più fruttuoso nel futuro più prossimo.

Ad annunciare questa volta la novità è stato lo stesso Musk, ma a breve anche altri diversi competitors lanceranno le loro innovazioni, per esempio c’è grande attesa per il cambiamento epocale di Google che arriverà nel 2024 con una nuova seo e un sistema di ricerca basato interamente su un’AI.

Musk invece ha già annunciato che a breve gli utenti che pagano l’abbonamento al suo social network potranno utilizzare Grok, un chatbot basato sul machine learning che a quanto riferisce il suo ideatore dovrebbe avere un animo ribelle e una passione per il sarcasmo, e questo suo carattere influenzerà ovviamente anche le risposte date agli utenti.

Cos’è Grok e quali saranno le sue funzionalità sul social X di Elon Musk

Il nome “Grok” veniva utilizzato negli anni ’60 nella sottocultura hippie californiana ed ancora in uso nell’ambito informatico, andando a indicare il principio secondo il quale si riesce a intuire in modo approfondito un determinato concetto, come se si fosse dotati di una capacità maggiore rispetto a quella degli altri.

Elon Musk presenta Grok – www.iPaddisti.it

Musk ha dichiarato di essersi ispirato al libro di fantascienza Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams. Il progetto è partito ovviamente dall’imprenditore, ma poi è stato sviluppato da una nuova azienda, xAI, messa su proprio per sviluppare una AI in grado di portare sempre più servizi nel mondo social. Del modello che arriverà sulla piattaforma X si sa ancora poco, ma Musk si è preso il tempo per i giusti addestramenti, questo il motivo che ne avrebbe tardato l’uscita rispetto alla concorrenza.

Secondo un post pubblicato sul sito di xAI, Grok-1 dovrebbe funzionare meglio di GPT, soprattutto nella risoluzione dei problemi di matematica, ma sarebbe al momento meno potente di GPT-4, ovvero la versione premium del servizio Open-AI (non quella accessibile gratuitamente da tutti per intenderci) che viene ancora considerato il migliore dei modelli sviluppati finora.