Fair Labor Association: apprezzato il lavoro di Foxconn, soddisfatte il 100% delle richieste

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La Fair Labor Association, l’associazione no-profit che si occupa dei diritti umani dei lavoratori, ha da poco rilasciato un report in cui promuove a pieni voti il lavoro svolto dal management di Foxconn ed affermando che in pochi mesi l’azienda cinese ha soddisfatto il 100% delle 395 richeiste avanzate durante le ispezioni nelle fabbriche cinesi condotte ad inizio anno.

Foxconn più volte entrò sotto i riflettori per le scarse condizioni lavorative, per i turni stressanti a cui i lavoratori erano sottoposti e per i numerosi suicidi che si manifestarono all’interno delle fabbriche di assemblaggio dei prodotti Apple e di molte altre aziende, tanto che ad inizio anno, la FLA (Fair Labor Association) condusse a tappeto numerose ispezioni nelle fabbriche cinesi ed intervistò circa 35.000 lavoratori al fine di ottenere un quadro completo sull’effettiva situazione lavorativa di ciascun dipendente.

A distanza di pochi mesi, oggi, la FLA afferma che il management di Foxconn ha migliorato la sicurezza all’interno delle proprie fabbriche, sono state aumentate il numero delle pause ed ora è presente una rappresentanza sindacale. Un punto ancora dolente su cui l’azienda dovrà lavorare ancora molto riguarda invece gli orari di lavoro degli operai, giudicati ancora troppo eccessivi.

Ecco quanto dichiarato da Auret van Heerden, presidente e amministratore delegato di Fair Labor Association:

Le nostre verifiche mostrano che sono stati fatti i necessari cambiamenti, incluse le immediate misure in merito a salute e sicurezza. Siamo soddisfatti del fatto che Apple si sia impegnata per far sì che Foxconn rispettasse il piano d’azione, compresa la riforma del suo programma di stage. Quando abbiamo concluso le nostre indagini iniziali in marzo, Foxconn ci ha promesso che avrebbe affrontato i problemi del suo programma di tirocinio, garantendo che gli studenti-stagisti svolgano un lavoro più in linea con i loro studi, senza straordinari e con la consapevolezza che possono interrompere il tirocinio se e quando lo desiderano.

La strada che porterà Foxconn ad essere un’azienda in regola con i diritti umani dei lavoratori è ancora lunga, ma il lavoro svolto sino ad ora è da apprezzare ed è sintomo che il management dell’azienda è molto attento nel risolvere la situazione.

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