Come usare al meglio il trackpad di iPad, la guida completa

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Una delle principali innovazioni di iPad introdotte con iOS 9 è stata quella del trackpad, ovvero la possibilità di utilizzare la tastiera come se fosse un mouse. C'è, in pratica, una gesture particolare che ci consente di scorrere sul tastierino dell'iPad senza premere i tasti, ma muovendo il cursore del testo potendo così utilizzare i programmi di scrittura (in particolare) in modo molto più immediato rispetto al passato.

Ma avete provato ad usarla? Io si, e non ci ho capito nulla. Non si capisce quando muove il cursore e quando seleziona, e poi se si sbaglia a posizionare le due dita c'è il rischio di premere qualche tasto, tra cui Backspace che cancella le parole già scritte. Ed è alquanto fastidioso.

Convinto che non fosse possibile che una feature del genere fosse così incasinata, ho cercato di capirci qualcosa, e scrivo quindi questa guida che permetterà di fare finalmente un po' di chiarezza una volta per tutte.

  • Per attivare il trackpad, e questo lo sapevamo, è sufficiente toccare con due dita sulla tastiera. Ma non basta: bisogna premere con due dita e scorrere verso il basso di un centimetro, così da essere sicuri di attivare il trackpad e non si selezionare l'ultima parola digitata.
  • Quando il trackpad è attivato, delle due dita usate per attivarlo alziamone uno: continueremo a muovere il cursore, ma il controllo sarà molto più preciso con un dito solo.
  • Il semplice tocco con due dita, senza lo swipe verso il basso, usiamolo solo quando vogliamo selezionare l'ultima parola che abbiamo scritto.
  • Se toccheremo con due dita una volta selezioneremo l'ultima parola, due volte l'ultima frase, tre volte l'ultimo paragrafo. Va da sé che “l'ultimo” vale solo se non abbiamo prima spostato il cursore; altrimenti verrà selezionata la parola, la frase o il paragrafo su cui ci siamo posizionati.
  • È possibile anche decidere la lunghezza della selezione, ma bisogna essere un po' prestigiatori. Si tocca con due dita (una o più volte, come abbiamo appena visto) e si alza le dita, così selezioniamo. Poi si riappoggiano, sempre due dita, e (se la selezione non va a farsi benedire, che a volte succede) si scorre verso destra o verso sinistra, a seconda della parte in cui vogliamo estendere la selezione.

Semplice, no? No, non lo è, tutt'altro. A mio avviso, con questo sistema delle due dita un po' complicato Apple ha rovinato una delle feature più interessanti di iOS 9, perché spesso non funziona. Un vero peccato.

Sarebbe bastato infatti mettere un semplice tasto sulla barra quicktype per cambiare da tastiera a trackpad, come succede con i numeri: ma non sarebbe stato Apple Style…

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