Caricabatterie Killer: questi sono quelli che possono ucciderti o bruciarti la casa mentre dormi | Evitali assolutamente o rischi di morire

caricabatterie a rischio
Caricabatterie a rischio folgorazione – www.iPaddisti.it

Rispetto ai vecchi feature phone, gli smartphone moderni richiedono continui cicli di ricarica per essere utilizzati, mettendo potenzialmente a rischio la vita dei proprietari.

Le batterie che alimentano i nuovi modelli di cellulare infatti hanno una resa non comparabile a quella delle scorse generazioni e questo è dovuto principalmente all’utilizzo più intenso dello smartphone.

L’aumento delle funzionalità, l’accesso a internet, l’attivazione del bluetooth e l’utilizzo del GPS sono elementi estremamente energivori, che comportano un’usura della batteria evidente già nei primi anni di utilizzo del dispositivo.

Le direttive dell’UE, che prevedono un cambiamento radicale nella produzione degli smartphone, potrebbero risolvere alcuni problemi legati alla durata della batteria, promuovendo un’economia più circolare, tuttavia ad oggi è assodato che l’atto di mettere in carica il proprio cellulare è un qualcosa che viene effettuato con cadenza almeno quotidiana.

Ciò che in pochi sanno, è che ogni volta che si collega un caricabatterie si corre il serio rischio di scatenare un’incendio o di rimanere folgorati. Una delle ultime e tragiche notizie riguarda la precoce morte di una ragazza di appena 16 anni che ha subito una forte scossa elettrica mentre si faceva il bagno utilizzando il proprio smartphone in ricarica.

Morire per un caricabatterie, cosa dicono le indagini

Una volta appresa la notizia, le Autorità si sono subito mobilitate per sequestrare preventivamente il materiale coinvolto nell’incidente, così da poter scoprire eventuali malfunzionamenti e difetti di produzione di smartphone e caricabatterie.

caricabatterie pericolosi
Attenzione ai caricabatterie – www.iPaddisti.it

Durante l’indagine, l’iPhone 11 è risultato perfettamente funzionante e sicuro, tuttavia il caricabatterie USB da 10 W e il cavo USB-A/Lightning hanno riscontrato delle criticità davvero importanti, legate al condensatore e a delle macchie di bruciatura sulla spina. L’impianto elettrico della casa, invece, non è stato preso in considerazione dai tecnici esperti in quanto il procuratore non ha ritenuto necessaria questa operazione.

Secondo la relazione tecnica redatta dal Ra.C.I.S, l’incidente non sarebbe avvenuto qualora il caricabatterie fosse stato costruito impiegando componenti elettronici soddisfacenti i requisiti di sicurezza. Nel caso specifico, nonostante il caricabatterie si presentasse in condizioni normali di conservazione, in prossimità della porta USB-A è stato rilevato un lieve odore di bruciato. Per evitare tali incidenti è quindi sempre bene assicurarsi di acquistare solamente componenti certificati e prodotti seguendo le più rigide normative di sicurezza, così da evitare che non solo il condensatore, ma che anche ogni altro piccolo elemento sia prodotto perfettamente a norma di Legge.