Arriva il primo robot munito di cervello: prenderà scelte in totale autonomia | Ricercatori confessano di averne paura – FOTO SHOCK

Il primo robot che pensa come un umano – www.iPaddisti.it

L’ingegno dei ricercatori porta alla luce il nuovo progetto Sanctuary AI che presenta per la prima volta un robot con un’intelligenza umana.

Lo sviluppo tecnologico si è spinto molto in avanti, tanto che si inizia a temere in merito alla possibilità che i robot possano diventare totalmente autonomi.

Nel corso degli anni si è visto come la tecnologia abbia subito un importante sviluppo e, per questo, oggi ha il potere di fare molte cose. Tra queste vi è la possibilità di cambiare il modo in cui viviamo.

La scienza e la tecnologia oggi hanno la potenza di assistere e rendere la vita più facile a milioni di persone. Ma vi siete mai chiesti se tutto questo progresso un giorno potrà ritorcersi contro?

Questa domanda è frutto di una riflessione che nasce dopo un’incredibile scoperta: un robot progettato per “pensare e agire per completare i compiti come una persona”. Si, parliamo del famoso robot Phoenix di sesta generazione. Ma cerchiamo di capire di più in merito alla questione.

Sanctuary AI presenta Phoenix, il robot umanoide

Grande mobilità delle dita e ottima capacità di deambulazione, ecco il nuovo robot frutto dello studio e delle ricerche di Sanctuary AI il cui scopo è quello di costruire macchine che pensano come le persone. La missione del team di scienziati è stata quella di dotare al robot in questione del sistema Carbon, un particolare integrato di controllo IA progettato per conferire al robot un’intelligenza che esca fuori dal concetto di “macchina” e si avvicini a quello della mente umana. Insomma, un grande passo in avanti per la tecnologia, ma che inizia a spaventare. Il robot in questione esteticamente si presenta con una figura simile a quella umana e presuppone una piena mobilità del corpo. Le sue mani, ad esempio, possono effettuare movimenti con 20 gradi di mobilità. La sua altezza è di circa 170 cm e ha un peso di 70 kg. Phoenix può supportare un carico fino a 25 kg.

Phoenix: grande progresso o imminente pericolo? – www.iPaddisti.it

Il cervello di Phoenix, la scelta più preoccupante

Di robot con capacità di deambulazione già ne conoscevamo in passato, ma Phoenix potrebbe aver segnato l’inizio di una nuova era in cui i robot davvero riusciranno a sostituire le menti umane. Questo perché per la prima volta la macchina in questione è capace di ragionare e di agire proprio come fanno gli umani. Infatti, per conferire al robot una conoscenza generale,  questi è stato dotato di un modello linguistico di grandi dimensioni (Large Language Model). Ciò che renderebbe davvero unico il nuovo robot di sesta generazione è proprio il fatto che non è stato progettato per scopi o attività specifiche, ma è stato applicato un approccio molto generico. Infatti gli sviluppatori parlano di un robot “per uso generale”. In conclusione, non sappiamo dove ancora si espanderà la tecnologia. Possiamo dire che anni e anni di ricerche e di prototipi stanno portando man mano alla luce dei progetti che si avvicinano sempre di più al modo di pensare e agire prettamente umano. Come comparirà allora il nostro futuro?

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Iengo Nunzia