Le telecamere entrano di nuovo negli stabilimenti Foxconn

Ti piace questo articolo? Aiutaci a crescere con un like:
1

Un nuovo video report è stato realizzato dal giornalista Rob Schmitz, dietro approvazione della Apple, per portare gli spettatori all’interno di una delle tante fabbriche cinesi della Foxconn in cui viene prodotto il Nuovo iPad. Quest’ultima indagine sembra nettamente allontanarsi dalle dure critiche rivolte ad inizio anno sulle condizioni di lavoro negli stabilimenti della società.

Quello che vedrete nel filmato poco più giù è il giornalista che dà una rapida occhiata all’attuale processo di costruzione del tablet Apple di terza generazione; operai e macchine controllate dall’uomo lavorano uno accanto all’altro all’interno degli impianti Foxconn. Si tratta però più di campus che di una semplice fabbrica, poichè dei 240.000 dipendenti al soldo ben 50.000 alloggiano nelle camere condivise del dormitorio del campus.

Lo sguardo che dà Schmitz parte dal report intitolato “This American Life” di Mike Daisey, per tornare su alcuni dettagli apertamente strumentalizzati, come la questione dei lavoratori “avvelenati con l’esano” e quella dei lavoratori di 12 e 13 anni, riguardo le quali lo stesso Daisey ha successivamente dichiarato si trattasse solamente di una recita.

“Ho sentito This American Life di Daisey e ho pensato subito che alcuni dettagli non fossero possibili. […] Ci sono stati dipendenti avvelenati e Apple stessa è stata informata di alcuni casi di lavoratori minorenni impiegati nelle fabbriche che producono iDevice, ma ecco qualcos’altro che non è stato interamente riportato nell’indagine: da quello che sappiamo si tratta di eventi molto rari all’interno del complesso produttivo. La vita nelle fabbriche non è tutta rose e fiori, ma la verità è molto meno drammatica di come è stata ritratta da Daisey” ha concluso Schmitz.

Di certo il giornalista non ha dichiarato che le condizioni di lavoro nelle fabbriche Foxconn siano perfette e idilliache, ma nemmeno così preoccupanti come da troppo tempo si mormora. Date un’occhiata al filmato per avere le idee più chiare.

[via]


Ti piace questo articolo? Aiutaci a crescere con un like:

Un commento dal blog

  1. MyWeightFight ha detto:

    La cosa assurda è che sono tutti concentrati su un’unica fabbrica, che all’inizio fu scelta da Apple proprio perché una delle migliori a Shenzen. Da allora grazie all’attenzione le condizioni sono anche migliorate e i salari aumentati per ben tre volte.
    E le altre fabbriche? Ovviamente nelle altre fabbriche nulla è cambiato e i cinesi fanno a gara per andare a lavorare alla Foxconn che è diventato il posto di lavoro più ambito, viste le condizioni di lavoro che ora hanno che non sono comparabili alle altre fabbriche.
    Mi chiedo quanto tutti quelli che usano qualsiasi altro prodotto tecnologico si rendano conto che tutto il resto è prodotto sempre a Shenzen, o in Cina in generale, a condizioni ben peggiori.

Commenta l'articolo!

Scrivi la tua opinione riguardo l'articolo "Le telecamere entrano di nuovo negli stabilimenti Foxconn"

fabbriche cinesi, foxconn, lavoratori apple, Rob Schmitz

© 2012 iPaddisti.it  -  P.IVA IT10463580018  -  Chi siamo   Pubblicità   Privacy   Contatti