ASUS Italia spiega i problemi dell’Eee Pad Transformer Prime

ASUS Italia spiega i problemi dell'Eee Pad Transformer Prime

Attraverso un messaggio sulla pagina ufficiale di Facebook, i portavoce di ASUS Italia hanno dato una spiegazione molto dettagliata sui vari problemi segnalati dagli utenti americani in merito al nuovo tablet-netbook Eee Pad Transformer Prime, che vi ricordiamo arriverà sul territorio italiano nel corso delle prossime settimane.

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Ma quali sono i problemi segnalati dagli utenti? In primis la durata della batteria, inferiore addirittura a quella del primo Eee Pad Transformer e completamente diversa rispetto a quanto dichiarato tempo fa dall’azienda taiwanese. La compagnia si è difesa con quest’affermazione:

“La durata della batteria è in linea con quanto promesso. Ovviamente questo parametro dipende fortemente dalle condizioni di utilizzo e l’autonomia massima è sempre riferita a un uso “light” con tutti i sistemi di risparmio energetico attivi.”

Nulla di nuovo sotto il sole. I produttori, compreso Apple, non sono mai completamente onesti quando si parla di autonomia, e quindi pubblicizzano valori ricavati da un utilizzo ben inferiore a quello base. Ad esempio, quando le aziende parlano di durata della batteria di un PC portatile, fanno quasi sempre riferimento al notebook acceso sulla schermata del BIOS.

C’è poi la questione del GPS: il Transformer Prime non riesce ad agganciarsi bene ai satelliti, e secondo l’azienda non è un problema software ma un’assenza hardware, in quanto il terminale non è uno smartphone e non può usare il GPS assistito via rete 3G.

Infine, la decisione di bloccare il Bootloader è derivata dal fatto che ASUS “garantisce il prodotto così com’è” e non desidera che vengano applicate modifiche di alcun tipo.

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